Nel canto delle stagioni
La luce del giorno
mi dà luminoso
il tuo sguardo
e le tenebre della sera
mi invitano
nel tuo mistero o Dio.
Mi sento solo
quando ti dico:
"Sono nelle tue mani
io povero di certezze,
ma felice di essere con te."
Così sciolgo le mie vele
nel tuo vento di novità,
apro il gelido mio cuore
nel caldo delle tue parole
e seguo i sicuri tuoi passi
fuori dalle mie vie incerte
e amo ciò che tu ami
nel canto delle stagioni,
stagioni che lente
mi portano vicino a te.
La tua Luce che mi guida,
mi aspetta alla porta
dove dentro sta
il grande giro dei tuoi eletti
che si cullano nel riposo
del Tuo Amore.
©
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
Commenti (3)
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Giovanni Monopoli8 febbraio 2007
bella la lettura di questo tuo canto sono di una radiosità eccelsa...
Triste8 febbraio 2007
Un sereno affidarsi a Dio, in tutte le stagioni della vita... br Bella!
Elisabetta Randazzo9 febbraio 2007
Mi piace questo canto di stagioni, dove ti affidi a Lui.I miei mi è piaciuta tantissimo


