Brevi informazioni
Parlando di te, di me, degli altri
non coniugo il tempo,
non ho ordine di persone
né regole in eccesso
m’abbandono a vivere meglio
e blindo l’incertezza
anzi
brinderei con cento coppe d’ansia
a riderci su
fino ad affogare
l'ingenua sobrietà.
©
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L'autore
Dalassa
Non amo parlare della mia vita ma amo leggerla, tradotta in pensieri, sensazioni, poche righe che mi aiutano ad auto analizzarmi. I versi che scrivo attingono ed evocano in me immagini surreali che suggestionano da lungo tempo la mia fantasia. Rileggendomi però non sempre mi riconosco. Cerco di proiettarmi in ciò che e
Commenti (1)
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Angela Fragiacomo27 luglio 2012
Direi che quella sobrietà ha tutta l'aria d'esser molto poco ingenua, piuttosto un traguardo di saggezza, da cui ripartire, a vivere leggeri, senza inutili e penose inquietudini dovute all'incertezza dell'essere... Poesia piaciutissima! Per il senso, l'originalita di stile e metafore
