Vincere

Forse ciò che mi manca
è in questi panni passati in lavatrice
stesi al sole
lì sullo stendino
ho lavato la mia essenza
per darmi uno splendore
una parvenza
ma ho perso
insieme all’odore
l’identità
il morso della vita
la mia
ho grattato i calli dalle mani
per suonare un pianoforte
che non so suonare
per pizzicare corde
che mi si son rotte sulle dita
ho gettato lo sguardo oltre l’orizzonte
e non ho più visto il verde
l’azzurro di un cielo terso
il germoglio
che mi fioriva sul balcone
ho messo il cuore in un calzino
congelando l’emozione
banchettando a una tavola
che non lascia briciole
ho vinto perdendomi
e ora son qui che guardo un film
fatto di memorie
che non son più mie.
©
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L'autore
Turan
Commenti (1)
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Dolce Neera29 luglio 2012
L'indole non si perde mai... Nuotare in questo mare, che a volte ci è ostile, magari popolato da pescecani,è istinto di sopravvivenza, l'importante è girarsi ogni tanto e guardare la riva da dove si è partiti... lì,ancora, ci sono i panni, le scarpe... perfino il cuore del cuore, intrisi della nostra essenza...

