Sul Petto
Al centro... fra il cuore e la voce
a che nessuno dei due arrivasse prima
uniti da un respiro
-non so se quieto o affannato-
Trinità fatta di carne umile
e pochi forti sogni
Troppi sarebbero ambizione
uno follia
No, no pochi
-come il Pane del Vangelo-
molteplice la briciola
e vario il gusto
tenuti fra mani di Bambino
che con le dita tinge, di cielo
la notte spenta della terra
Ecco la debolezza chiede
che tu trattenga il vuoto
mentre si versa il Pieno
e allieti di Sangue
le vene smorte del mondo.
©
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Commenti (1)
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Marina Pacifici29 luglio 2012
Suggestiva rievocazione dei passi centrali della fede cristiana. Raffinata e bellissima l'immagine del Bambino, che rievoca la Natività, che in una notte tinge il mondo... e quella della Passione, dove il sangue di Cristo ridona la vita con la Resurrezione "alle vene smorte del mondo". Molto sentita
