La passione mia
Ascolto il ricordo
del fruscio dei nostri corpi
sospesi in palpiti
di carne e di cuore
avvinghiati,
così dimentichi di noi
così presenti in noi.
Tra i lapilli di quel fuoco
mai sopito
ritrovo la forma
della passione mia
che ancora rischiara
il volto tuo.
E lo contemplo
con gli occhi quel volto
laddove le mani
più non si posano.
E a spalancare le finestre
sulle nostre vite spese
l’ombra sfuggente
di quei giorni
mi sorride indulgente.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Giomiri
Scrivendo lascio piccole tracce affinché io possa comprendermi e gli altri sappiano meglio interpretare i miei silenzi... Scrivere mi regala serenità, mi riconcilia con il mondo.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
M
Mariasilvia9 febbraio 2007
”Sospesi in palpiti di carne e di cuore”... La chiusa perfetta in un contenuto completo.Bella poesia.
