Col seno che le si apriva e ci spuntava il mare
Poi lei mi chiese, dopo che si era un po' parlato
con quel filo di voce fisso
che sembrava un trapano rallentato
e lo ripetè
con un respiro a stantuffo di fiato fumoso
a tratti sconfitto, sclerotizzato:
" Ma l'hai vista tu la Morte ballare?"
da sotto al letto che strachiama
spuntano ciabatte dalla bocca seccaoscena
- sembra abbiano fame-
e
indipedentemente si mettono il minuetto
a dondolare
" Ma l'hai sentita tu, prima, la Morte cantare?"
Dalla finestra a sbarre chiusa entra, lamentoso
l'uggiolìo di un cane
gela il sangue a sbattere contro le tempie storte
gli zigomi si sollevano
intenti come sono ad origliare
Sì
era Lei a cantare
col seno che le si apriva e ci spuntava il mare
e dalle nubi candide, che da lì non si potevano toccare
una pioggia di singhiozzi a filastrocca
smunta e raggrinzita tutta
si piantò a gambe larghe e non se ne voleva più andare.
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L'autore
malaluna
sono una maschera dietro la maschera scrivo sull'acqua: ciò che scrivo si assorbe e si cancella
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