Il fiato disperso

Come un respiro
che viaggia all’inverso
come il ritorno di un fiato disperso
è il pensiero che viaggia a ritroso
senza parola
senza più lacrime
senza di te
mi porta d’istinto fin dentro l’amore
fin dove sapevamo
toccarci con il cuore
là
dove il freddo
incontrò il gemito del suo primo calore
va a ritroso il mio pensiero
cammina piano
fermandosi
per non andare troppo in fretta
per non svuotare
il tempo che mi resta
questo tempo
che corre da solo
tra mura ormai rotte
su pavimenti invecchiati
logorati da passi
che non hanno curva e direzione
si ferma il pensiero
e annota il tuo nome
e insieme tutto ciò
che non so più essere
ho rubato la mia anima
chiusa in un urna d’incenso
ho disarmato la mia parola
asciugato il pianto
con le mie mani sporche
ho lasciato che mi si avariasse sulla lingua
il desiderio
tenendo chiusa la mia bocca
nonostante la sete
nonostante la fame
nonostante i ricordi.
©
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L'autore
Turan
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