(diario) Acqui Terme 24 luglio 2012
L Falchero
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E' suggestiva Acqui Terme
in questa sera d'estate.
Una brezza a girandole
ha sfogliato ad una ad una
le pellicole opprimenti
della calura diurna.
I giochi di luce sulle fontane
e sui pellegrini in bronzo
formichine che s'arrampicano
lungo un anello scuro in girotondo
appaiono ancora più belli
nelle immagini raccolte.
Le strade e le piazze
sono scenografie perfette
per cento copioni che noncuranti
s'intrecciano incompiuti
sul sottofondo di voci, passi
sguardi e colori fruscianti.
La "Bollente" rigurgita
vapori acri e rabbiosi
sul bianco caldo
di marmi e di colonne:
è qui il mio palco solitario
dove sobbollono i pensieri.
- Credi forse d'esser tu il regista?
...e ch'io mi defili in sordina
con obbedienza al tuo girar le spalle?
Non mi conosci più?
C'era un patto tra noi, l'hai violato
e ormai ...è la guerra! -
Scivolo via conversando serena
tra vetrine che son quadri e fantasie
spolvero con gli occhi
un affresco alto sul muro
e la casa di Dante si frappone:
- C'è qualcosa di Firenze in queste vie ... -
©
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L'autore
L Falchero
Nata in un paesino vicino al lago Maggiore nel 1956, vissuta per 30 anni a Milano, dove mi sono laureata in architettura, sono ritornata ai luoghi natii e ho ripreso da alcuni anni la mia antica passione: scrivere. Poesie, racconti, un romanzo d’amore: Amarsi nei secoli SBC edizioni, pubblicato nel 2007 e steso
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