Avremo note fioche di un sax lontano
e avremo note fioche d'un sax lontano
spire di blues sul candore del divano
avvolgere i nostri cuori in un sudario di note
quando l'alba ci ricongiunge sopra un letto di fiori stropicciati
da carezze tempestose
bocche socchiuse su quel gelido lago
dove s'infranse la luna
cieli immoti
la testa macera
sangue che dilaga senza fine
sole che rigurgita il giorno
altre voci
altri suoni, duri, frammentati
come certi pensieri che si amano
soltanto
perché non si sono mai pensati
nell'aria eccitata tracciati essenziali
perpendicolari in eccesso a trattenere in pochi secondi
forse la morte
forse il tempo.
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L'autore
malaluna
sono una maschera dietro la maschera scrivo sull'acqua: ciò che scrivo si assorbe e si cancella
Commenti (1)
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Francesco Rossi4 agosto 2012
Una musica che armonizza, versi di spessore in un contesto a volte malinconico ma colmo di consapevolezza.

