Fu l'ultimo inchino a portare via i fiori

fu l’ultimo inchino a portare via i fiori
o l’aspro delle menzogne versate in questo bicchiere
traboccante di mezzelune plumbee dissetatesi
con le gialle amarene d’estate,
sul viso di creta tra i cornicioni del castello di cera
lacrime stonate sgorgavano scintillanti dal suo petto opalescente
al dischiudersi per l’ultima volta dei petali del fiore per amore,
amore amore amore e dolore si accompagnano in questo traghetto
d’ossa dove non vi è più carne per sfamare le bestie e anima che possa bruciare all’inferno.
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L'autore
Psr125712 A
Ho iniziato a scrivere per cercare di capirmi, ho continuato per cercare di farmi capire. Alcune cose le sai solo dopo molto tempo e quando le afferri ti stupiscono. Ora capisco perché molte mie poesie hanno la forma di un dialogo, a volte con me stesso altre con chi mi è rimasto dentro, credo di scriverle perché mi
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