Nu' juorno è pioggià
Giulia Gabbia
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O cielò, è nir e è pioggià e qui
o' sol aspettò,o' tintinnàr dell''acquà
m''allieta, rumòr ro' mie silenziò
e controsensò m par ma sì ognì sensò placà e quieta;
Sta dolcezza, ca' discendè m''accarezza,
culla o' mie suonno e me rilassa,ìl sol può aspettàr
ca' a' sua attesà la voglia or mia è pioggià l''oltrepàssa ".
Traduzione
Il cielo è nero di pioggia qui il sole aspetto
Il titntinio dell'acqua mi allieta il suo rumore nel silenzio
è un controsenso ma per me ha senso
Questa dolcezza che discende placa e quieta come una carezza
culla il mio sonno e rilassa
il sole adesso può aspettare la mia voglia di pioggia l'oltrepassa.
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L'autore
Giulia Gabbia
Sono nata un giorno d’estate .In un giorno come tanti ,uguale ad altri fatto di routine quotidiane e di tran tran giornaliero . Un giorno di afa, uno di quelli in cui la città rimane vuota e silenziosa .E’ proprio in quel giorno dove il silenzio emergeva lungo la corsia dell’ospedale, cosa rarissima da sentirsi, che
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