Se ritornerai al tuo sole spento
Stefano Drakul Canepa
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spegni le stelle
il fiato dei miei giorni
in questo cielo
Luna se te ne andrai spegni prima
queste stelle e dimentica il mio cielo,
quello nero non avrà i tuoi frutti
nè i profumi fatti per sognare amore.
Perché se eri stanca di far innamorare
avresti dovuto cancellare il tempo
e tutte le parole pronunciate ad alba,
quando il tuo pallore sbiadiva in velo.
Luna se ritornerai al tuo sole spento,
parlagli di quel momento a fiato caldo
di una carezza nascosta fra le sete
e delle gote accese che ti davan fuoco.
Perché il tuo argento non era ghiaccio
e le corde tese fra gli spasimi di un volo,
non eran vento da tenere qui nel petto.
Non eran stelle da tremare in un momento.
Luna se te andrai spegni questo cuore
le rosse melodie del mio calore.
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L'autore
Stefano Drakul Canepa
Commenti (2)
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Laura Maira11 agosto 2012
Dolcissima e malinconica... sembra che ci si voglia finalmente staccare dal ricordo di quest'amore, ma nello stesso tempo, non se ne può fare a meno, sarebbe come spegnere il cuore... Veramente toccante. Complimenti, sempre grandissimo!!!
Gaia22 Tiziana Porcelli11 agosto 2012
Sento sofferenza in questi versi... quasi una supplica alla luna, affinché non divenga complice di altra sofferenza... "Se te ne andrai/spegni prima/queste stelle e dimentica il mio cielo" perché solo così non potrò ancora ricordare, non potrò nuovamente sognare. La luna complice a suo tempo d'amore, ora diviene colpevole d'averlo fatto ardere... I versi proseguono incalzanti e intensi con immagini vivide e colme d'espressività. Letta con apprezzamento, così l'ho sentita.


