Piangono gli alberi
Elicotteri ed ali
rovesciano
al vento
per lunghe giornate
cascate di bolle
su tute e divise che guardano,
dicono
e girano a vuoto.
Immensa ecatombe
di alberi e vita
al dio incosciente
del fuoco
che chiamano “uomo”.
Neppure le notti stellate
consentono tregua:
furori e vulcani di fiamme impazzite
percorrono i boschi
e li cambiano in cenere e fumo.
Dura violenza che brucia,
che taglia
le piante
e le ammucchia,
straziate fra polvere
ed aghi appassiti,
giù lungo le vie
per chiudere il fuoco.
Poi
l’alba di pace
e di pianto:
dai tronchi recisi a mezz’asta
tantissime gocce rosate,
lucenti
di linfa, di resina
e sangue.
©
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