Pontile
chiusa la bicicletta passo tra le fontane
ho caldo sudata della corsa per poter
vedere un briciolo di un tramonto
rosa e arancio intenso mi siedo e aspetto
che il lembo di cielo diventi azzurro e
cartazucchero lì dove vince il mare
o vince il cielo ed io mi perdo nel
pensiero di te che sembri non sentirti
mai solo... come il mare che però
nella sua ampiezza non trova niente
di simile a lui se non il cielo
a fine tramonto. Confondimi
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L'autore
Silvia Gotti
Sono di Prato nata nel 75 In questo mio breve viaggio tormentato lo scrivere mi ha sempre reso piu' serena,esprimere qualcosa di me che non tutti sanno cogliere.Mi piace tutto ciò che e' arte tutto quello che e' espressione di sè,per questo canto dipingo e sono stilista di professione.Se quel che scrivo vi suscita anch
Commenti (1)
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Michele Tropiano13 agosto 2012
Una poesia che nel suo incedere è un po' confusa e lascia perplesso il lettore... fin quando questo non legge la parola finale. CONFONDIMI. Mi auguro che sia fatto apposta, se è così, bra. va a rendere quest'effetto di "straniamento" funzionale. . Ho letto altre tue poesie... scrivi sempre abbastanza confusamente, vabè, lasciamo stare allora, ne è uscito qualcosa di interessante per puro caso!
