57 lettori online · 355.927 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale stefanocanepa.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Fantasia
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Stefano Drakul Canepa
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Fantasia 14 agosto 2012 · lettura 1 min · 3074 letture

Consola questa notte (Preghiera medievale)

Stefano Drakul Canepa 4642 poesie pubblicate
+ Segui
O grande cielo nero ascolta il mio segreto, le gocce che perdevo non eran solo fuoco non eran solo pena per le mie stelle amare né semplici discordie per qualche gioia scura. O grande luna nera è l'ora del mio lutto, io ero prigioniero del mio frutto e del sogno che io stesso avevo disegnato, eran sette le terre che piangevo erano spose bianche. O grande dea del vento disperdi il tormento e tutte le sorelle di questa mia pazzia, la luce che m'intreccia ai fragili dolori, le quattro sorti che il fato ha perduto ed i miei mali. Ma tu che tutto reggi le valli ed i destini, le ombre e i vespri antichi che temono le morti le sete colorate dai sepolcri a mezza estate, le sere innamorate a far da corte a un sogno le labbra ancora rosse di sangue e di tramonto il cuore ch'è ferito dal buio più profondo (consola questa notte triste a luna sola).
♥ 0 💬 3
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Stefano Drakul Canepa
Tutte le opere →

Commenti (3)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Miriam Badiani14 agosto 2012

Un grande fascino in questi versi, un ritmo di altri tempi, in una lirica che lascia un retrogusto magico. Incantata

Laura Maira14 agosto 2012

A me sembra più un introspezione questa bellissima e dolorosa poesia dall'atmosfera oscura... Un'introspezione e una preghiera... Alla luna, al destino, che possano mitigare l'amarezza del cuore ferito e abbandonato a un'eterna notte solitaria e triste. Bellissima, davvero grandiosa. Complimenti

Garbofania15 agosto 2012

Trovo sia un grido ombroso e solitario. Come il Vento che sferza, ferisce ma affascina, questi Versi mi hanno ammaliata. Riconosco l'oscurità di un Animo inevitabilmente e irreparabilmente ferito, che digrigna i denti e poi dignitosamente si ritrae. Tra le Ombre il fascino.