Amanti

Abbraccio di tenero amante
ricorda del mare l’arrivo
che sfiora la mano alla riva
carezza leggera, furtiva.
La avvolge, la prende
poi alla risacca s’arrende
ritorna nel buio profondo
a riposare anche un solo secondo...
e ancora ed ancora ritorna
migliaia di volte ritorna
a volte tenero amante,
o con forza irruente, sferzante
ma sempre ritorna e si adagia
di spumosa corona la fregia
e la riva paziente che attende
in statica posa, risponde
lasciandosi andare
all’abbraccio del suo amante, il mare
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!