Impronte amiche

Sono un’insegnante di scuola dell’infanzia. Mi piace il teatro, il cinema, la poesia, la musica dal vivo e ogni forma d’arte. Amo il mare e il contatto con la natura e porto in me la solarità della mia città: Napoli. Adoro le poesie di Neruda, Hikmet, Sara Teasdale, Tagore. Scrivere per me è dare ossigeno alla mia
Commenti (15)
La sensibilità generosa della poetessa traccia linee di riflessione profonda sulla solitudine degli anziani. Il percorso tematico ci fa meditare sulla solitudine degli esseri viventi e dei cani abbandonanti che concedono, tuttavia, un momento di conforto all'uomo, nonostante la sua crudeltà che isola e condanna, con le diverse angherie e soprusi. Sono impronte del passato, memorie dolorose che tornano alla mente dell'uomo anziano, ma sono lenite dalla presenza amica e sincera dei nostri fedeli animali. Un testo sublime, carissima poetessa.
Sempre sensibile nel proporre questi temi la Poetessa in questi versi mette in evidenza l'incontro di due solitudini... Un incontro che fa bene all'uomo anziano e all'amico fedele a quattro zampe. È quella dell'autrice una profonda riflessione sui pensieri e i ricordi di un uomo già in età avanzata che rimembra il passato... Sopraggiunge la sera e con essa il terrore di una città fantasma, spopolata per le vacanze estive... ma ecco... un latrato che spezza il silenzio ossessivo di un giorno afoso d'estate...
Un quadro che ci dovrebbe far pensare tutti... vincere l'egoismo ed imparare cosa significhi solidarietà... La vita è una ruota... prima o poi tutti arriviamo a quel punto... Piaciuta, complimenti
La solitudine: una condizione esistenziale che ognuno di noi ha provato, almeno per un po' nella sua vita... e quando non è cercata ma subita o da circostanze imposta è peggio di una malattia... Commuove la figura di questa persona anziana i cui ricordi, più vivi che mai, si fanno presenti, assieme al cane fedele, unici compagni della sua vita.
un tema quello della solitudine degli anziani che ci pone di fronte al dilemma "Quando sarò vecchio" è importante pianificare la vecchiaia, preparare lo spirito in modo che la solitudine non attanagli i giorni... gli animali aiutano, i ricordi anche...è un passagio che se vissuto in consapevolezza può aiutare... La poetessa ha saputo cogliere le sfumature in modo commoventee e con grande sensibilità
sono in sintonia con i commenti di chi mi ha preceduto ed in particolare con quello di Idalgo Visconti... la vita è una ruota ... versi scorrevoli ed intensi che arrivano al cuore del lettore che non può rimanere indifferente e la riflessione è d'obbligo... profonda Poesia
la solitudine è il peggior male dell'anziano, toccanti versi, apprezzatissima
Versi di grande intensità, l'incontro di due ombre unite nella solitudine. Molto sentita!
Sì arriva inesoralbilmente la terza età e con essa la solitudine, rimpianto del tempo passato così in fretta e con l'amarezza che ti aspetta, ma non sei solo c'è l'amico a quattro zampe che condivide le tue pene, non ti lascia solo. A volte c'è più affetto, umanità negli amici a quattro zampe che nelle persone. Sempre la POETESSA con raffinata sensibilità s'imbatte con i probblemi sociali, che purtroppo sono veri, complimenti alla tua grande sensibilità!
Versi commoventi, intensi, pieni di sensibilità verso gli anziani molto spesso abbandonati ai loro giorni fatti di ansie e attese. Un tema sociale molto importante da considerare sempre. Apprezzata tanto.
davvero condivisi questi versi che commuovono! veritiera l'immagine di un'età che purtroppo condanna alla solitudine, tanto più esasperata in periodi canonici di vacanza dove tutto è scontato tranne che l'esser rimasti soli! sentita ed apprezzata!
L'estate è una stagione avara con gli anziani che si ritrovano spesso nella solitudine più aspra e crudele, in compagnia di ricordi che rendono la tristezza ancora più profonda. Stupenda sensibilità in questi versi sublimi fortemente sentiti e condivisi.
Molto aderente alla realtà e purtroppo sempre maggiormente diffuso il problema dell'abbandono degli anziani soprattutto nei periodi estivi. L'autrice affronta questa tematica sociale con estrema sensibilità facendoci ben riflettere rispetto a questo aspetto che direttamente o indirettamente coinvolge tutti. L'anziano con la sua nostalgia, i suoi bei ricordi del passato è là che aspetta una telefonata che non arriva, unico amico e compagno fedele, il suo cane con il quale condividere la propria solitudine. Molto sentita, colgo un invito implicito alla sensibilizzazione. Quando la poesia è anche utile socialmente penso raggiunga il suo apice.
Un tema che mi tocca molto e nel quale spesso mi sono Tuffato. La solitudine che satura la vita di uomini scaraventati ai margini della vita da una società spietata che di loro poco si cura! Bellissima! Fiocco!
Un tema quello affrontato e illustrato molto sentito e complesso ... in una società come la nostra in cui la popolazione anziana è in crescita aumenta sempre di più anche il numero di coloro che vengono relegati ai suoi margini, spesso in stato di totale solitudine ed abbandono, non solo materiale ma anche affettivo ... una condizione intima di inesorabile lontananza, che come esprime efficacemente l'autrice condanna ad una morte interiore, invisibile e prematura, lenita talvolta soltanto dalle coccole dell'unico fedele amico rimasto ... molto istruttiva e di sensibile impatto











