Brucia
Saverio Chiti
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Brucia nella notte
in lingue di fuoco, la mia vita
si sente il suo crepitar all’orizzonte
e l’acre odor si spande
nella boscaglia, sulle fronde
di alberi innevati
Si corrode l’esistenza mia
in quest’oscurità
dove il buio si nasconde
in angoli di luce
e lascia che scavi solchi
in recessi oramai dimenticati
Avvampano i miei pensieri
e si fanno bagliore, indicandomi la via
che percorro deciso verso la meta.
È già spento il sacro fuoco,
ora a bruciar
c’è solo un uomo.
©
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L'autore
Saverio Chiti
“ Il mare è immensa gloria, anche per chi crede d’essere solo acqua “ Non so se tuttora nuoto, e quindi ancora oggi vivo la mia ragione d’essere acqua, oppure il mio io trova rifugio nelle onde del mare, nel dubbio mi specchio in ogni pelago. Amo riflettere ad alta voce, mi aiuta a vivere il silenzio, nonostante spes
Commenti (1)
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Alma Gjini18 agosto 2012
splendida poesia, per struttura, stile, metafore, immagini, fluida e suggestiva, nonostante la melanconica tristezza che la caratterizza.

