Brucia
Saverio Chiti
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Brucia nella notte
in lingue di fuoco, la mia vita
si sente il suo crepitar all’orizzonte
e l’acre odor si spande
nella boscaglia, sulle fronde
di alberi innevati
Si corrode l’esistenza mia
in quest’oscurità
dove il buio si nasconde
in angoli di luce
e lascia che scavi solchi
in recessi oramai dimenticati
Avvampano i miei pensieri
e si fanno bagliore, indicandomi la via
che percorro deciso verso la meta.
È già spento il sacro fuoco,
ora a bruciar
c’è solo un uomo.
©
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L'autore
Saverio Chiti
“ Gli uomini stolti si perdono ai confini della ragione, e spesso è nella follia, che trovano rifugio “ non so se faccio parte dei primi, e quindi ancor oggi vivo la mia ragione d'essere, oppure il mio Essere trova rifugio nella pacata follia del domani... nel dubbio, mi cibo d'ogni essenza... amo riflettere ad
Commenti (1)
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Alma Gjini18 agosto 2012
splendida poesia, per struttura, stile, metafore, immagini, fluida e suggestiva, nonostante la melanconica tristezza che la caratterizza.

