Vicenda di un amore non amato
Io ti evito, son distante
questa storia è lacerante
il mio amor per te è costante.
Io ti amo follemente,
penso a te continuamente,
tu mio amor non corrisposto, il mio cuore è fuoriposto.
Sai è dura, è molto dura
io che mai sto in silenzio, e che parlo parlo e parlo
quando sto davanti a te, non ricordo come farlo.
Come posso, forza dimmi, dire a te che non mi ami
che con te io voglio stare, che tu sola voglio amare
che tu sola posso amare e che a te pensar sto sempre
come posso, forza dai, dire a te di tutti i guai
che mi susciti nel cuore in mancanza del tuo amore.
Sai, io per vederti tutto il mondo potrei spaccare,
ogni oceano prosciugare,
genti e genti tormentare, la mia anima dannare,
se poi solo, io sapessi, che finito tutto quanto
dopo tutti i miei tormenti di trovare infondo al cuore
il tuo cuor così beato, una traccia del tuo amare
una misera, una sola
così piccola a guardare, ma in cui possa navigare.
Te ne vai mi lasci solo
tutto solo qui a pensare
ah come sarebbe stato, se anche tu mi avessi amato.
Le parole son qui e sono tutte,
sono tutte qui a vociare un ti amo sussurato
per non farlo a te sentire, per non farlo a te pesare
per non fare me ferire
con il fuso del tuo amore che da tempo mi ha stregato.
D’altro canto che pretendo?
Un sorriso, un abbraccio, un tuo bacio mai avrò, e del tempo che con te mai passerò
con te che di più non posso avere, che di più non voglio avere.
Cercherò sai di evitarti, lo farò per non ferirti,
lo farò per non ferirmi,
ci soffrirò ma lo farò io solo,
ci piangerò ma lo farò io solo,
ti amerò ma lo farò io, solo.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!