Di aranci e limoni

Colori Il vuoto
che mi corrode dentro,
alienato dal tuo canto
resto muto, fiuto l’odore
del sesso che pervade il tuo passo,
mi chiedo se posso... osare
volare con te di nuovo,
mi muovo tra le tue forme,
onda del mare mi trasporti
cullandomi sul tuo grembo,
fiore di consistenza acqueo
fluttuo nel ricordo di un aprile scomparso
cosparso da un effluvio di aranci e limoni.
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L'autore
Psr125712 A
Ho iniziato a scrivere per cercare di capirmi, ho continuato per cercare di farmi capire. Alcune cose le sai solo dopo molto tempo e quando le afferri ti stupiscono. Ora capisco perché molte mie poesie hanno la forma di un dialogo, a volte con me stesso altre con chi mi è rimasto dentro, credo di scriverle perché mi
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