Sprechi
Le parole si fanno nuvola
dopo la loro putrefazione
e poi ripiovono sopra la pagina
ingiallendo trame e i titoli.
Viene macchiata la poesia
da un fiore in disidratazione
che va a bloccare la rima baciata
e fa muto il cuor dei palpiti.
Quante sono le frasi scritte
quante il vento ne ha cancellate
Quante falene aggrappate alle ombre
lasciano le scie di colore sprecate.
Quante parole mai pronunciate
ora fan male perché solo pensate
quante emozioni son state graffiate
da unghie virtuali di dita amputate.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!