Solo

Uso la parola
come uso la mia vita
segnata in versi a tratti
da sguardi lenti
che migrano dentro al mio essere
come anime in perlustrazione
tuffo la mia mente
in macchie d’inchiostro nero
distratto dai tocchi di lingue sconce
con la mia debolezza d’essere uomo
ammaliato inerte
mi lascio dipingere da queste sensazioni
senza carezze
facendomi annusare
come fanno i cani
accogliendomi
nelle scarne esigenze
del mio vivere a stento.
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L'autore
Turan
Commenti (1)
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Idalgo Visconti25 agosto 2012
Le scelte si fanno in pochi secondi e si scontano per il tempo restante. "La solitudine dei numeri primi" Piaciuta

