Ostaggi
Gli ostaggi disegnano la libertà
con la voglia di scappare
mentre contorti lacci
smettono la maledetta stretta.
Sorvegliati a distanza
e nel profondo essere
sperano sempre di andare via
talvolta senza sapere nemmeno da cosa.
E se sindrome nasce
quel conflitto immortale
più feroce che mai
a scandire le ore.
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Commenti (1)
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Francesco Rossi27 agosto 2012
Quando non ha più senso la gioia e ogni gesto rallenta do dolore sospeso. Un fine verseggiare.
