684 lettori online · 357.634 poesie · 7.574 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 26 agosto 2012 · lettura 2 min · 974 letture

Capi

n
nello vittorio maruca 381 poesie pubblicate
+ Segui
Del giorno che del mio lavoro fu la dimora cinque di dirigenti in questa Scuola sono finora; di ognuno, qui, dappresso do corta descrizione: Comincio a dir di loro in ordine d’inversione onde mia mente al mentre che s’avanza torna a ritroso e di tutti ricorda loro usanza D’Angelo ha nome chi d’essa ora dirige tutto cosa. Dal volto a volte truce dall’espressione irosa, scostante si dimostra si chiude dentro al guscio, rabbiosa dà l’avanti a chi s’accosta all’uscio Questo il di fuori di colei che dico; dentro è tutt’altro, morbida è come fico... Col malcelato trucco che mostrasi all’altrui ella se stessa inganna giacché quel volto truce, ch’è simile alla rosa, accentua ancor la luce dell’anima che alberga e che il truce svella. Peccato! Il suo mandato è quasi terminato; chissà chi arriverà da prossimo inviato. Trovi Lei, che da noi si squaglia, gente che noi in tutto uguaglia. Del precedente, ora, non fo parola Perché la mente mia altrove vola. Del loco, pure un altro, fu dirigente esperto; strenuo lavoratore, se stesso ha sempre offerto. Fu buon docente, uomo di gran valore, culto ebbe dell’onore, della bontà e amore. Di dignità fu intriso, a niuno mai fu inviso. Le regole latine, accompagnate a schiaffi, dava col sorriso. Dagli altri suoi colleghi un neo lo distingueva: Dalla rampa che si saliva, da essa si scendeva. Non meno degno del suo successore Fu, pria, la volta di latino e greco noto Professore; nobile uomo, non per feudi di sovrani privilegi. né per illustre casato d’avi lontani ma per bontà d’animo che senza alcun fine fu dell’altrui bisogno sempre incline. Dei più, da tempo, ha ormai raggiunto il loco intorno a sé vuoto lasciando, assai e non poco. Dell’ultimo di conta alla rovescia, che primo fu in ordine di marcia, dire non posso di quando fu a cavallo giacché il cervello mio non dà l’avallo. Anch’egli riposa all’ombra dei cipressi, spero ottenuto abbia i desideri espressi.
♥ 0 💬 0
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
n
L'autore
nello vittorio maruca

l'esperienza mi ha indirizzato sulla strada dell' umilta', l'umilta' e' ora la mia forza.

Tutte le opere →

Commenti (0)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ancora nessun commento. Scrivi il primo!