Foglie
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Bella e vera metafora tra l'anima imprigionata nella solitudine e le foglie che finiscono all'ombra del salice e muoiono!
Un nuovo quadro dipinto con parole d'intimo sentire. Versi vividi e pienamente comprensibili, letti con apprezzamento.
" E le foglie rimangono sempre là, prigioniere come la mia anima". La chiusa è un capolavoro in una lirica dalla bellezza in crescendo. Il male di vivere, l'ombra della solitudine, il divenire di un mondo frenetico che poco comprende e nulla conosce del mare interiore di disincanto e di amarezza di ciascuno di noi. Un trionfale ritorno lirico di un grande Autore.
"--- desideri soffocati... in "un mondo che non mi parla" . Bastano poche parole espresse con pudore e delicatezza per esprimere tante sensazioni, pensieri e dolore. Mal di vivere di un'anima imprigionata.
Finemente il poeta verseggia e evidente traspare la sensibilità mai avulsa dalla vita. versi aperti all'universo percettivo del lettore.
Descrizione molto espressiva di un mondo decadente, quasi morente e ricoperto da nebbie e silenzi, ma quel "rimangono sempre là" ferma l'immagine quasi a voler cristallizzare il momento e ciò, personalmente, rende ancora più greve la sensazione di stallo.




