Specchio delle mie brame

Specchio delle mie brame
Dolce, dolcissima
bella, bellissima
grande, grandissima.
Pricipessa
"Specchio specchio
delle mie brame
chi è la più bella del reame?"
Specchio
"Fra miseria e vanità,
nè il cieco, né il muto lo sa.
Ascolto nel riflesso suono
della nuda forma...
dalla misera vanità spogliata."
Beve l'iride assetata.
Dalla sorgente "la meraviglia" sgorga.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
C
Citarei Loretta Margherita28 agosto 2012
una profonda riflessione, poesia che fa pensare, ben scritta complimenti