Guardando con gli occhi del cuore

I giorni trascorrono lenti, monotoni e uguali,
lasciandoci scorgere sporadici stralci di vita
soltanto passando la mano sul vetro appannato.
Ormai, l’emozione di nuove scoperte,
fa parte degli anni passati
e troppe domande, rimaste domande,
appaiono invano nei nostri pensieri
ogni volta più flebili, ogni volta di meno.
Che cosa è rimasto davvero insoluto?
Che cosa, nascosto nel nostro passato,
potrebbe tornare, insinuandoci il dubbio,
su scelte ormai scelte,
su strade percorse o lasciate a metà,
ostacoli enormi che abbiamo aggirato
e forse, indicavano il nostro cammino.
Mantengo segreti nell’anima mia,
si celano, a volte, persino a me stesso,
se provo ad esprimerli, li rendo tortuosi,
lasciando l’esplicito un poco da parte.
Eppure, davvero, di cose ne ho viste,
guardando la vita con gli occhi del cuore.
Ho visto comete solcare lo spazio,
da stelle lontane, l’immaginazione,
portare i messaggi del Divino Amore;
delfini che danzano, in risposta alla Terra,
che parla con loro e con chi sa ascoltare.
Ma ho visto le guerre, le mine scoppiare,
nascoste, dagli uomini, nel grembo materno.
E vedo la fame di popoli interi,
chiedendomi intanto che cosa mangiare.
E gente ricchissima, dare lavoro,
in cambio di utili maggiori del doppio
e a volte, di poco virtuosi servizi.
E l’arte, storpiata dai favoritismi,
per chi non s’accorge che arte non è.
E fumi di scarico, che hanno appannato
Il vetro dal quale io stavo guardando.
Passando la mano sul vetro,
guardando con gli occhi del cuore.
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L'autore
Alephso
Qui rendo me stesso, scrivendo attento l'opinabile sentire che ascolto nel mio essere inintelligibile.
Commenti (1)
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Lady Rose30 agosto 2012
Emozionante, profonda... riporta il cuore ai valori di un tempo, quelli che si stanno perdendo sempre più.

