Confusi pensieri

Resto qui appallottolata
nel grembo della poltrona.
Guardo il giorno morire
che stanco di aspettare
si allontana muto.
I pensieri si spingono
tra loro per far spazio
ad altri che a loro volta
si affollano ingarbugliando
la mia mente confusa.
Vorrei restar così.
Immobile.
Senza alcuna necessità
che mi obblighi al respiro.
Ma i pensieri sono insistenti
chiedono una soluzione rapida,
continuano a girare in tondo
senza tregua, mentre uno vuole
sopraffare l'altro.
Ognuno porta la sua ragione.
Nessuno vuole il torto.
Il tempo stringe, gridano!
Le loro urla rimbalzano
sulle mie tempie dolenti.
Poi interviene il cuore
quello che batte e ribatte,
mette ordine, seda la rissa.
Si capisce che è lui che comanda.
M'invita ad ascoltare
il suo battito che parla.
Il cuore non pone domande
e non da risposte,
non conosce saggezza
nè t' induce alla ragione.
Si allontana piano
nella penombra ed io
non posso fare altro
che seguirlo.
©
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