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Introspezione 2 settembre 2012 · lettura 1 min · 3897 letture

Quando si fa notte

Paola Galli 181 poesie pubblicate
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Quando si fa notte resto sola con me, giacciono le lucciole ad oscurar il pensiero. La luna mi sorride ma io non la sento le stelle mi guardano ma io non le ascolto, solo un dannato ronzio ubriaca l'essere mio mentre lenta scivolo nel sonno, che sia sogno. Che porti via le nuvole al risveglio dell'alba, che porti via i sospiri ed il sudore, mentre dormo. Quando si fa notte mi penetro da me scavando a fondo l'umida roccia. Scintille di buio mi insanguinano, troppo lenti i battiti a bramar scaglie di luce.
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Paola Galli
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Commenti (11)

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Elena Poldan2 settembre 2012

Un desiderio che sia alba, che sia sole, che siano fiori... senza nuvole, senza lacrime... che la notte si porti via tutto. Accorata e intensa questa lirica che vibra di desideri disattesi e dolore stanco. Ottima!

Giacomo Scimonelli2 settembre 2012

luna e stelle ci sorridono ma si preferisce non guardarle... meglio perdersi nel sonno e sperare nel risveglio... notte che tende la mano alla fine dei rumori della vita che provocano solo dolore... versi che arrivano al cuore...

Bruno Leopardi2 settembre 2012

Quando si fa notte giunge l'Amore a volte o i pensieri bui come la stessa notte affollano la mente... Dipende... E' un attimo di vita che l'autrice racconta, un attimo che è una vita e che va lontano o resta con te a farti male dentro. Dipende. E' bellissima e nonostante il dolore che esprime, da leggere e poi rileggere. Bella davvero.

Rosanna Peruzzi2 settembre 2012

il desiderio che sia presto giorno, perché la notte porta a troppo silenzio, al sentirsi inesorabilmente soli col proprio pensiero. versi apprezzati e condivisi. complimenti piaciuta molto

Patrizia Ensoli2 settembre 2012

L'amore è un altra cosa ... ma la notte, la notte ... faccio i conti con me ... SPLENDIDA!!

C

la solitudine pesa sopratutto di notte, magistrale verseggio, apprezzatissima

Donatella Pezzino2 settembre 2012

Nell'oblio del sonno l'anima dolorosa cerca quasi di annullarsi per trovare finalmente la pace. Una lirica molto vicina al mio modo di sentire nella quale un particolare stato d'animo è raccontato in versi pregevoli e coinvolgenti.

Marisol582 settembre 2012

La notte ci si ritrova da soli con se stessi a fare il bilancio del giorno trascorso o forse dell'intera vita. Una poesia molto bella.

Giovanni622 settembre 2012

Quando si fa notte i pensieri cominciano ad affiorare alla mente e diviene difficile trovare pace. Poesia intensa e molto bella.

Arcangelo Galante5 settembre 2012

Un testo introspettivo davvero singolare nell'esposizione e nello sviluppo del doloroso tema trattato dall'autrice: la solitudine! Il ripiegarsi su se stessi, per ascoltare quel malinconico e silenzioso dolore che affligge la poetessa QUANDO SI FA NOTTE, viene espresso poeticamente dai versi incisivi e toccanti dell'intera lirica. Segnalo con sincero piacere.

Annamaria Barone7 settembre 2012

e non è la notte di stelle e di luna, di pensieri raccolti, di silenzi colmi di pace quella che assale, perché è proprio un assalto, a stritolare l'anima in un mantello di buio che rallenta anche i battiti del cuore, incapace di catturare almeno una scheggia di luce. Notte soffocante, notte interminabile, notte asfissiante, senza pace, nemmeno il sollievo della speranza della nuova alba.