Due

Le nostre stelle hanno luci diverse,
non brillano a tempo.
Il nostro pensiero dispari
si incaglia, si scontra.
Mi immagino come la notte
contro la tua mente illuminata a giorno.
Una nuvola
che combatte un diamante.
Mentre io non so stare al mondo
tu lo plasmi, lo modelli
lo graffi fino a farti male.
Siamo brave
a ferirci in modi così diversi,
perciò stringimi la mano:
che scorra
in un un tragico flutto
il sangue che sgorga
dalle nostre ferite.
©
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