Rosso mattone
Domenico Nenna
378 poesie pubblicate
+ Segui

Come funghi sorgeranno
tra rari spiragli di sole
simili a neonati cresceranno
nei loro primi anni di vita
In panni verso il cielo
il mio grido salirà vano
odo l’eco nel mio pianto
pagare, non c’è più vanto
Nel rincorrere è la speranza
tempo di salutare la mia panza
anche se sfioriranno i raggi
del mio e dell'eterno azzurro
Sono belle e fredde
se curate riscaldate
con sangue loro amate
Affogo, ora non c’è più vento
restano ombre allungate
e cemento ancora lento
Giungle di aspro splendore
rosso mattone e il mio investire
ora, è nero il suo candore.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Domenico Nenna
Domenico Nenna nasce a Trani il 23 gennaio 1963, in una piccola città del sud definita "La Montecarlo della Puglia". Un posto incantevole e straordinario ricco di mistero e maestà. Ha scoperto da tempo il piacere di scrivere poesie. Ha scritto due copioni teatrali i quali sono in visione critica presso un noto e afferm
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Giuseppe Boccanfuso8 settembre 2012
Il mostro di cemento avanza e "magia sogni, speranze e verde d'infanzia"...bella in tutti i suoi passaggi e ricca di verità vere come un'alba che sorge... INCANTATO.

