421 lettori online · 361.430 poesie · 7.574 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da RaggiodiSole
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Introspezione 4 settembre 2012 · lettura 3 min · 1754 letture

Lacrime

RaggiodiSole 242 poesie pubblicate
+ Segui
Le lacrime quanti tipi colori sapori suoni silenzi urli echi... Ci sono quelle che scendono silenziose non te ne accorgi neppure ti ritrovi con la guancia bagnata e la segui addirittura con indifferenza ti chiedi da dove arriva dove va a morire la senti soltanto bruciare sembra che lascino un solco io le chiamo gocce di fuoco forse perché nell'apparente indifferenza le ascolti attraverso la pelle perché esse parlano anche se non sei disposto ad ascoltarle. Le lacrime gonfiano il Cuore come pop corn lo senti scoppiare per poi salire agli occhi quasi fino a farne diventare due sottili fessure rossi e dolenti e senti quella corda di filo spinato che ti passa direttamente alla gola direzione Cuore e te lo strizza forte sbattendolo contro i sassi del fiume come un canovaccio tra le mani di vecchie lavanderine Dalle volte le lacrime profumano di fiori non recisi portano in se la gioia di un sorriso una nuova Vita tutta da scoprire non importa l'età si nasce e si muore ogni istante un figlio, un Amore tutto da inventare da coccolare, da scoprire da coltivare come il più magnifico giardino dell'Universo si perché è il Tuo Giardino, il Nostro Giardino Oppure hanno il digusto putrido della violenza di grida sommerse e sommesse ancor più giù affogate dai singhiozzi silenti allora formano dei calchi diamantini duri e taglienti e come ti muovi ecco le loro lame scintillare diabolicamente le senti sul petto non ti puoi sbagliare ti fanno a pezzi mentre le senti ridere beffarde e stridule e ti tappi le orecchie fino a che non ti rendi conto sorpresa che dalla bocca escono lapilli per poi incendiarti gli occhi e i capelli Le lacrime più assurde sono quelle dei Cuccioli Angeli dalle ali strappate ancor prima di volare Anime dall'apparente morte polmoni senza fiato stracciati senza pietà come l'imene delle bambine Vite recise confuse tra bancarelle di gligli mariani che mani impietose hanno gettato dentro bianche bare lì sono sepolte le lacrime infanti mai sbocciati alla luce di bambine dagli sguardi spenti hanno le orbite vuote come zucche nella notte di halloween prima ancora di metterci la candela scherzetto o dolcetto E loro si spengono osservando la fiammella morire lentamente mentre una mano dai luridi e consunti artigli le soffoca e le piega alle sue sporche voglie.
♥ 0 💬 2
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
RaggiodiSole

Non saprei definirmi in altro modo che se non un Individuo in costante crescita, nello scoprire ciò che sono, in realtà, in totale trasparenza. Fondamentale per me, è essere sempre me stessa, qualunque sia il momento che sto attraversando in quell'istante della mia esistenza e nelle mie poesie si rispecchiano i miei s

Tutte le opere →

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
P
Paolo Morganti4 settembre 2012

Le lacrime nascono dal cuore Vivono sulle ciglia Muoiono nelle labbra Una poesia significativa questa scritta con una particolare ed originale struttura colpisce per il sii intenso scandagliare l'anima. Complimenti.

Marisol584 settembre 2012

Una poesia toccante, vibrante, colma d'amore e di sdegno. Un capolavoro di poesia, dona profonde e intense emozioni.