In mezzo alla folla
il mio nome è cinzia, sono nata in un paesino vicino a roma,amo molto i gatti e ne ho 20.. che dire di me... lunatica al punto giusto, pessimista, (ma lo nascondo molto bene) permalosa quanto basta, perennemente malinconica ma con sprazzi di euforia( a seconda della luna) mi emoziono davanti ad un film o ascolta
Commenti (4)
Piaciuta molto questa poesia, oltre che per le cose espresse, per il modo di esporre i versi. Quasi a volerle dare un ruolo intimo, da "cuore a cuore" tra autore e lettore. Particolarmente sentita è la penultima strofa laddove recita:"...cerco qualcosa che dia vita a questi giorni fermi..." Molto bella davvero. Piaciuta tanto.
Si sa è la tristezza, i sentimenti in generale qualunque essi siano, produno i versi più belli. Questa poesia è evidente che nasce da uno di quegli "attimi" dove solo alcuni di noi sanno cogliere quel brivido d'anima. Una poesia gentile, quasi silenziosa, che scivola dolcemente triste lungo l'anima mentre la si legge.
siamo tutti in cerca di qualcosa, io credo che cerchiamo 'stabilità', ma non intesa come stabilità sentimentale od economica, più che altro un campo neutro che in qualche modo possa assorbire i nostri spigoli, i nostri disequilibri, in modo da placare il fuoco che dentro ci divora... molto bella
Il sorriso, la carezza, l'istante il tutto racchiuso in un cerchio pronto a esplodere oltre i confini. Un bel verseggiare.




