I soliti passi
Marina: un nome un destino... Nata tra le nebbie milanesi, sono approdata, seguendo il vento del caso, in una piccola città di mare, all'estremo ponente ligure. Da sempre innamorata delle parole, qualsiasi forma assumano, ne ho fatto ragione di vita e professione. Laureata in architettura, lavoro da sempre nel campo
Commenti (7)
A volte è incredibile come mi sento dentro le tue poesie, certo il tutto nel tuo stile, bello ed incisivo, che narra e descrive la situazione ammaliando il lettore, rendendolo partecipe del tuo sentire... solo che quella strada così disegnata sembra proprio la mia...
quando entro nel sito la prima cosa che faccio è... cercare una tua nuova poesia... xkè sei l’unica ke nn mi delude mai! . . .
altre solitudini zitte si smarriscono... c'e' complicita nel dolore e la malinconia si vende per pochi soldi lasciandoci ammutolire di tristezza.quanto volte abbiamo ripercorso i stessi passi perdendoci la vita. ogni tua poesia fa eco nel vuoto che riconosco anche in te. mi piace ascoltare i tuoi sospiri bellissima!
la solitudine dell’anima è il tema centrale e lo scorrere indifferente delle cose intorno, che sembrano non appartenerci... e quando sembra di averla sconfittta questa solitudine con un incontro magico... ti volti e tutto appare solo un’illusione ... come le illusioni di molti altri che in silenzio provano la nostra stessa malinconia...
sai non so se sarò in grado di commentarla... sono solo una scribacchina incompetente..ti dirò solo che mi hai emozionata ed è questo che conta per me... e per te!
l'armonia che manca al paesaggio che ti avvolge, la trasmetti invece con le tue parole.
Impressioni al naturale. Molto ben descritta. L'uomo è simile al vento, al sole, alla terra, è calma e tempesta, è sogno che scaccia illusioni, è realtà, è fantasia. Bei versi:”le braccia si chiudono a difendere il cuore”.


