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Riflessioni 16 febbraio 2007 · lettura 1 min · 1657 letture

I soliti passi

Leaf 350 poesie pubblicate
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Tralicci di luce dentro un rosso strappato. Binari incurvati come viaggi inventati, nella vaga incertezza tra il tramonto e la notte. Cielo distante, senza alcuna dolcezza. Grigio duro e veloce, affamato di vita, sotto i soliti passi disillusi e scontati. Palazzi distratti nell'aria sospesa, lampi chiari sul buio di stupori disfatti. E tutto mi avvolge senza alcuna armonia e scorre insensibile, come fossi invisibile. Le braccia si chiudono a difendere il cuore, le labbra si aprono a spacciare dolore, sugli stessi percorsi, identici a ieri, che assopiscono i vuoti in fondo ai pensieri. E la mente confonde il rumore del mondo col sospiro indelebile del disincanto. Intanto, sui vetri, le illusioni si accendono. Altre solitudini, zitte,si smarriscono.
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La solita strada,verso casa,al tramonto...la musica a disegnare le immagini che scorrono davanti agli occhi....e i pensieri. (“Show” –Beth Gibbons & Rustin’ Man –Out of Season)

L'autore
Leaf

Marina: un nome un destino... Nata tra le nebbie milanesi, sono approdata, seguendo il vento del caso, in una piccola città di mare, all'estremo ponente ligure. Da sempre innamorata delle parole, qualsiasi forma assumano, ne ho fatto ragione di vita e professione. Laureata in architettura, lavoro da sempre nel campo

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Commenti (7)

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V
Vondur16 febbraio 2007

A volte è incredibile come mi sento dentro le tue poesie, certo il tutto nel tuo stile, bello ed incisivo, che narra e descrive la situazione ammaliando il lettore, rendendolo partecipe del tuo sentire... solo che quella strada così disegnata sembra proprio la mia...

Zima16 febbraio 2007

quando entro nel sito la prima cosa che faccio è... cercare una tua nuova poesia... xkè sei l’unica ke nn mi delude mai! . . .

R
Raffaella Picotti16 febbraio 2007

altre solitudini zitte si smarriscono... c'e' complicita nel dolore e la malinconia si vende per pochi soldi lasciandoci ammutolire di tristezza.quanto volte abbiamo ripercorso i stessi passi perdendoci la vita. ogni tua poesia fa eco nel vuoto che riconosco anche in te. mi piace ascoltare i tuoi sospiri bellissima!

L Falchero16 febbraio 2007

la solitudine dell’anima è il tema centrale e lo scorrere indifferente delle cose intorno, che sembrano non appartenerci... e quando sembra di averla sconfittta questa solitudine con un incontro magico... ti volti e tutto appare solo un’illusione ... come le illusioni di molti altri che in silenzio provano la nostra stessa malinconia...

M
Marilena16 febbraio 2007

sai non so se sarò in grado di commentarla... sono solo una scribacchina incompetente..ti dirò solo che mi hai emozionata ed è questo che conta per me... e per te!

I
Il Crudo16 febbraio 2007

l'armonia che manca al paesaggio che ti avvolge, la trasmetti invece con le tue parole.

M
Mariasilvia21 febbraio 2007

Impressioni al naturale. Molto ben descritta. L'uomo è simile al vento, al sole, alla terra, è calma e tempesta, è sogno che scaccia illusioni, è realtà, è fantasia. Bei versi:”le braccia si chiudono a difendere il cuore”.