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Natura 11 settembre 2012 · lettura 3 min · 1422 letture

Cos'è una Rosa?

Massimiliano Zaino 1199 poesie pubblicate
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Cos’è una rosa se non fior mellifluo... se non la molle parvenza allo speglio d’un cheto e casto pensier, anco meglio, un folle palpito, un pazzo desir?... È un seme... un germe... anonimo atòmo, tacita forma che a terra si versa, poi ‘la germoglia; e nasce ben tersa dalle rugiade in sul primo sospir. Come lo sguardo da un’arida grotta contempla e mira l’attigua cascata quest’è una pianta che giace bagnata da’i folli venti... dal nostro destin. S’innalza e cresce, le radiche tremule premon la terra e corron lontane; sono princìpi di lignee fontane, sono l’impronte d’ascosto cammin. Stretta in bocciòlo d’ignota possanza quale fanciullo tra l’avide fasce, mira le nuvole; e poi si pasce delle lor piogge, de’ nostri pensier. S’è ‘l ciel sereno, contento è lo stame... se rugge infame, assorda foreste; se in cor nostro ammira tempeste trema pallente, ma tace ‘l mister. Ell’è l’essenza dell’acque del sangue, Vita di rocce che plasmano Amore... seta di brame... trapunto sul core fine velluto cui ordito è ‘l Ciel. All’Iri d’alba ch’olezza pe’i calli remoti, schiude l’estremo suo aspetto; come vulcano che piange diletto sta dolce e tremula all’aër qual vel. Sembra dal cielo che calmo la culla per i suoi petali un rorido nido... par che sia un molo, un docile lido a chi d’affanno, d’Amor naufragò. Ha foglie verdi di pietre preziose, soffici petali fatti di lava, è generosa ché l’ape ricava più dolce ‘l miele che coglier si può. Sfiorala, Ninfa!... E vedrai ch’è colma di gaudi sogni... e piucché di questi, piucché d’un sogno del qual pur ti vesti, d’un’onda santa... un mare d’Amor; e da tal mare udraï che s’alza come marea l’incantevol suo odore: zucchero e sale in un solo fiore... sapor di sangue in molle furor. La rosa è Amore... è vergine bianca che va all’altare cantando i bei giuri lì, dove in guance arrossa pe’i puri canti di festa, i sacri imenei. Cos’è una rosa?... È voce del Nume, legge del core... sublime concento... Vola nel cielo, si perde nel vento... Niun più conosce virtù di costei! Veggo ch’è rossa qual ciel sul tramonto, come la bianca vestaglia d’un nembo quando del Sole un dardo ‘l suo grembo trafigge a morte... e ‘l sangue sen va. È Vita e Morte... Amor dopo l’Odio, essenza e sangue dell’essere umano. Cos’è una rosa?... Ho sciolto l’arcano, ho detto cose che niuno più sa!
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L'autore
Massimiliano Zaino

Saluti a tutti i lettori e a tutte le lettrici. Sono nato nell'agosto del 1988. Già dai primi anni di scuola ho sviluppato una vocazione per le materie umanistiche... vocazione questa che è impetuosamente esplosa nell'ultimo anno della Terza Media e nel primo anno di Ginnasio del Liceo Classico. Appassionato di Stori

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