Lacrime di Dio

Una goccia
Due gocce
Tre gocce
Dieci... Cento.
Piove se guardo fuori dal vetro appannato
Piove: son lacrime di Dio.
Non ci sono fulmini, non è una tempesta,
piove e basta... piove e basta.
Cadono le gocce di pioggia
Una ad una
Una come pietra
L'altra come foglia.
Una goccia
Cento gocce
Mille gocce
Milioni... Infinite.
©
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Commenti (1)
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Lena Orfeo30 settembre 2012
Non so perché una poesia del genere abbia così poche letture. Spesso si tende a leggere opere più complesse che non sempre hanno chissà quale significato e ci si sofferma poco sulle altre, apparentemente più semplici. E' un modo di divorare le cose che non sento. Al contrario sento il passaggio della pioggia, soprattutto lo recepisco per come l'autrice vuole farmelo percepire. E' solo pioggia, il paesaggio quasi non cambia... una, due, cento gocce, qualcuna è dura, altre sono come foglie, ma sempre di pioggia si tratta...è il significato della pioggia, come viene elaborato dalla persona, il signigicato che le da che conta... So solo che respiro inerzia e rassegnazione... se solo ci fosse la tempesta...! FIOCCO!
