Corro

Corro verso l'infinito senso di essere me stesso
Corro in città,
volteggio al di sopra dei miei pensieri, al di sopra dei miei problemi, al di sopra di quel grigiore dipinto su nel cielo
scavalco dubbi che l'incertezza ha eretto davanti a me,
ondeggio sopra il cupo asfalto della sera che ammortizza ogni mio passo,
ogni mio avanzare, ogni mio gioire.
Corro tra i boschi,
volo tra le foglie,
balzo tra i sassi,
sfido i bei sentieri.
Prigioniero del mio entusiasmo,
stento a contenermi quando gocce di sudore
rimbalzando sulla mia viva pelle
piovono sul terreno ricoperto di foglie secche
Corro su nei monti,
tra scoscesi dirupi ed aspre vette.
Travaso dosi di endorfina sulla mia memoria,
serviranno per dar linfa ai nuovi giorni
nel quotidiano sopravvivere
Corro in collina
rivestendomi di primavera,
tra i verdi prati e i dolci pendii.
Cavalco l'aria che mi punge, la brezza che mi scuote, la purezza che mi nutre
M'aggancio al bagliore della vita trascinando la mia immaginazione
oltre il confine dei miei istinti.
Corro in riva al mare,
e per un attimo riesco ad afferrarne l'immensità
che riassumo nel mio orgoglio di esserci lì,
ad ammirarne ogni suo imprevedibile movimento
Corro nella mia memoria
passo dopo passo, respiro dopo respiro,
fotografando in una indelebile cornice
attimi di intenso vivere
Corro,
e mi gonfio di onnipotenza,
sicuro del mio viaggio.
Sono solo davanti a me, tutto il il resto è là dietro...
le ombre del quotidiano vivere, le invidie, i sensi di colpa, le difficoltà della vita.
Tutto, tutto questo è superato ora che ho percorso un metro in più
verso l'orizzonte che m'attende
Corro,
e mai mi stancherò di correre
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