Tacitiana XXXVII (l’inviso)

Sono Moreno nella vita reale e never- more (assoluta negazione) quando esprimo emozioni in parole. Nato a Bologna nel settembre del 1959, vivo nelle dolciniane valli della Valsesia. Ottimo gourmet amo la buona cucina abbinata a buoni vini. Questa mia passione culinaria è stata per un importante periodo della mia vi
Commenti (3)
Intensa e profonda nella sua breve essenza poetica. Apprezzatissima, piaciuta tantissimo.
il tuo Fan tacitamente approva ogni cosa si riflette nel nostro operato e anche l'amore non si ottiene fino a che non ami te stesso... breve ed efficace
"ama il prossimo tuo come te stesso", credo che questa frase sia stata interpretata dai più in maniera non corretta, penso che non significa che bisogna amare gli altri più di se stessi ma certo amare se stessi altrimenti non si potrà amare gli altri? Come potremmo se non ci apprezziamo, se non ci sentiamo degni, se non ci sappiamo perdonare ed ancor meno amare, riversare su altri un amore che non conosciamo? E come potranno amarci gli altri se non irradiamo noi stessi quella luce interiore che invoglia a fermare lo sguardo ed i passi? L'autore ha toccato un tema molto sentito, da una domanda nascono mille risposte e mille e più riflessioni, si può, e l'autore in questo è magistrale, partire anche da una riflessione per fare una degna poesi


