La scorreggia
Celebrata dai poeti classici,
Mi dò infula di dama,
faccio ridere il vulgo
e arrossire le signore.
Esprimo umori nascosti,
fragranze d'oriente,
olezzi soporiferi.
Ai quattro venti
con voce sibilante
interrompo e irrompo
nei discorsi altrui.
Dopo di me...
piacevoli sensazioni di benessere
godereccio e
casareccio
come pane e salame
e prima di me...
pasta e fagioli.
©
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