Li si entra di nascosto

Riflettendo non è male...
Si scivola su pelle fino al pertugio,
ciondolante lo sguardo dell'ansimante
non per forza amante dell'ombra
anche se li il sole non tocca.
E pensare che a ripensarci
stride come le corde di violino
graffiate da un novizio...
che un posto così sporco
sia poi tanto ambito,
eppure c'è chi c'ha il vizio
io compreso di metterlo
nel di dietro dei pantaloni
il portafoglio ritenendo che
se non più comodo sia al sicuro.
Rifletti che ti rifletti
il discorso qui non quadra
tra etti di merletti
va a finire che ci piace l'avventura,
allora viva la natura con la sua dolce venatura
che ci piglia e ci scompiglia con la sua creatura più bella:
della pecora la piccina.
🌐
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L'autore
Psr125712 A
Ho iniziato a scrivere per cercare di capirmi, ho continuato per cercare di farmi capire. Alcune cose le sai solo dopo molto tempo e quando le afferri ti stupiscono. Ora capisco perché molte mie poesie hanno la forma di un dialogo, a volte con me stesso altre con chi mi è rimasto dentro, credo di scriverle perché mi
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