Nebbioso risveglio
Arsura di cielo
svernicia il paesaggio,
come una passata di straccio
nella controluce
d'una foschia mattutina,
oltre i palazzi, oltre i campi
corro anch'io con lei,
la ingoio sin nei polmoni,
la lascio penetrare nelle vene,
e limpida la solitudine
mi allaga l'anima,
anche oggi
nasce il primo germoglio
della mia rigogliosa inquietudine
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Commenti (5)
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Elyblue17 febbraio 2007
Inquietante questa solitudine così intensa, ma meglio non lasciarla germogliare estirpala, mi è piaciuta
Leaf17 febbraio 2007
mi ritrovo nei tuoi pensieri, nelle tue immagini.La solitudine scolora tutto ciò che circonda, invade le vene, ”svernicia il paesaggio”... un'intuizione geniale...
R
Raffaella Picotti17 febbraio 2007
bellissima! lho 'assaporata questa solitudine molte volte ne riconosco ogni sfumatura l'hai ritratta le hai dato solidita' mi piace! bravo
Elisabetta Randazzo17 febbraio 2007
Si tante volte la solitdine fa brutti scherzi... ti fa vedere tutto in bianco e nero. Piaciuta molto
Sandra Spano17 febbraio 2007
molto bella la chiusura, d'altronde come il resto della poesia...



