To sleep, perchance to dream
Poiché la notte visiti i miei sogni
ed al mattino e per il giorno tutto
resto preso da strano turbamento,
dell’assenza di te che in questo tempo,
vicino all’orlo della vita, sento
più forte, come un lembo fosse tolto
a me del corpo mio che ricomporsi
intero brama, sonniferi invoco
che ininterrotto e dolcissimo sonno
mi inducano così che rimanere
sempre a te accanto possa, sogno mio.
©
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L'autore
Claudio Toccafondi
Sono nato (nel 1938) a Roma, dove ho sempre vissuto - salvo viaggi di diporto o di lavoro - nel rione Prati. Ho amato e amo moltissimo la mia città, visitata, fotografata e camminata assiduamente finché gli ingravescenti acciacchi non mi hanno limitato nei movimenti (a Roma se disce: a chi tocca 'n ze 'ngrugna). Scrivo
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