Nell'atea convinzione

Ancor vivo nella speranza
di una fede alacre
ma ovunque
il dominante vuoto.
Ho perduto segni
dell’ indulgente amore
nell’ Ade scalpitante
di freddezze in volo.
Resta mendace l’ode
un’atea convinzione
pur di fronte alla morte
alla primavera sfuggente.
Non me ne volere
ma non scorgo quel barlume
sgombro di nembi aitanti
negli occhi adulteri.
Ancor vivo nella speranza
ma...
assente a implorare
l’eterno nome blu.
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L'autore
AlexMen
Sono nato nel 1973, amo molto la musica, l'arte in generale. Non mi ritengo un poeta, scrivo perchè mi è sempre piaciuto farlo fin dal lontano 1987 , ad oggi sono a oltre 10.000 poesie di tutti i generi. Ci sarà tempo per parlare di me, se a qualcuno potrà interessare...altrimenti resterò ancora nel mio anonimato...d
Commenti (1)
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Emanuele Strada18 settembre 2012
Complimenti, un testo stupendo. Atea dichiarazione di dubbio che condivido e comprendo, alcune immagini molto suggestive: i segni perduti di un'indulgente amore, oppure "Non me ne volere ma non scorgo quel barlume sgombro di nembi aitanti negli occhi adulteri." Ed il finale "...l'eterno nome blu". Bellissima poesia, emozionante.

