La pioggia che vorrei
finalmente suona tutto il sospeso
batte al suolo
cresce e bagna davvero
aperta la bocca ad accogliere
chiedi
di essere terra lavata
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L'autore
Amara
Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.
Commenti (1)
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B
Berine Algol Belize18 settembre 2012
Veramente una bellissima poesia. L'autrice in un susseguirsi di versi cadenzati al ritmo leggiadro di una pioggia descrive col susseguirsi delle parole il bisogno assoluto e inscindibile che la terra, madre di tutto ciò di cui abbiam bisogno, nutre nel confronto della pioggia. Complimenti, stupenda.
