Ero io che sul nocciòlo cantavo
Alberto De Matteis
907 poesie pubblicate
+ Segui
Ero io che sul nocciòlo cantavo
sperduto ormai su quel ramo fiorito
nella dolce mia solitudine
sol'amica in quel tramonto vermiglio.
Tu m'eri accanto ma non ti vedevo
sentivo il profumo di rosa olezzante
e quando apparisti eri al par d'una dea
mandata dal cielo per donare amore.
Abbacinato da tua tanta beltà
non osai sfiorar le tue labbra dorate
e vacillando a te m'avvicinai.
Ma tu con la tua piccola mano
sull'esile chitarra d'argento
accompagnasti silente il mio canto d'amore.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Alberto De Matteis
Alberto De Matteis è nato il 18 febbraio 1940 a Pisignano (frazione di Vernole, provincia di Lecce), piccolo centro, ricco di memorie storiche, artistiche ed umane, situato a poche miglia dal capoluogo e dall’incantevole ed accogliente mare del Salento. Al termine delle scuole elementari e medie, ha frequentato il gin
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Emanuele Martina20 settembre 2012
un canto d'amore sempre più forte, più ricco, più sentito, splendidi versi che si sciolgono nelle immagini dei tuoi versi, complimenti
C
Citarei Loretta Margherita21 settembre 2012
immagini suggestive ed appassionate in una bella poesia d'amore, apprezzatissima

