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Riflessioni 20 settembre 2012 · lettura 1 min · 3792 letture

Improvvisamente

Berta Biagini 4768 poesie pubblicate
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Come pensare che solitudine viaggi quando il rispetto la stima virtualmente fluttuano senza sforzo inatteso pensiero ha colorato il giorno gustosa caramella curativa da una parte all’altra senza sforzo saltella improvvisamente planando come droga stordisce.
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L'autore
Berta Biagini

Berta - nata a Firenze l’8. 9. 1947, sono quindi una donna con una certa età, anche se oggi sembra che non si debba dire anziano sino all’età di 80 anni. Sembra buffo, ma l’età che sento di avere sono solo 33 anni, essendo il mio spirito molto giovanile ed allegro - anche se in alcune poesie può sembrare il contrario

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Commenti (6)

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C

un incoraggiamento anche se virtuale fa bene all'animo e rincuora, notevole riflessione

Idalgo Visconti20 settembre 2012

Realta virtuale, bella ma letale, ingessa la realtà e rende ostici al contatto diretto, dove le sensazioni a pelle vedere le persone negli occhi... spesso sono propedeutiche per l'instaurazione di un rapporto diretto... (di simpatia o antipatia quale possa essere) Piaciuta.

Francesco Rossi20 settembre 2012

Un vero piacere leggere versi così chiari e diretti. Il piacere sta nel guardarsi negli occhi mentre ci si confronta ma a volte le distanze sono incolmabili, allora io dico ben venga il virtuale se parla il cuore.

Alberto De Matteis20 settembre 2012

Ed io sinceramente non mi sento solo, perché attorniato da tanta simpatia di amici e amiche che, se anche in modo virtuale, ti fanno sentire la loro vicinanza. Grazie per questo.

francesca maria soriani20 settembre 2012

Credo che la falsità non faccia distinzione tra mondo virtuale e reale, ma in questo nostro quotidiano ove la solitudine stende sempre più lunghi e insidiosi tentacoli, ben venga una parola buona per qualsiasi via. brava per questa bella riflesione, che è amara in fondo se dobbiamo cercare conforto nell'etere ...

Patrizia Ensoli20 settembre 2012

Meditativa e bella riflessione in fondo, viaggiando nell'etere ci rendiamo conto, che la solitudine è un male comune, siamo solitudini che vagano... e forse, quella caramella curativa... è una caramella propiziatoria tante solitudini... sono meno sole... Piaciutissima!!