Mille papaveri rossi
C'è uno strato di cera d'oro sulla tua bara
e mille papaveri rossi.
I cieli in piena si riversarono sopra di te
ti avevano prediletto.
Figlio del tuo tempo
generale di porte aperte
giaci nelle apparenze di angoli muti
in questa serenità di lucciola
oltre le pietre.
Ci serra l'istinto alla tua folgorante forza
a quel tuo puro dire di poeta, per bere ancora
del tuo vino chiaro d'inesauribile fonte
solchi di grano su cui dondolano pensieri
al suono della tua voce.
S'abbassa il cielo sulle colline, vecchio
è il sangue incrostato di terra cruda
che il sole non guarisce.
C'è uno strato di cera d'oro sulla tua bara
e mille papaveri rossi.
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L'autore
malaluna
sono una maschera dietro la maschera scrivo sull'acqua: ciò che scrivo si assorbe e si cancella
Commenti (1)
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B
Barba22 settembre 2012
Indimenticabile e amatissimo Faber, bellissima Poesia che gli rende omaggio.
