INperfetta solitudine
Due dolori,
il mio e il suo.
Due solitudini,
la mia e la sua.
Due persone così distanti
In un letto che sembra vuoto
Sotto i movimenti pesanti
Di un’unione algebrica soltanto.
E’ solo questo,
ma quando lo spingo alla porta
e lo restituisco alla notte,
non è per pensarti,
ma per dormire.
e innamorarmi ancora una volta,
di lei.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!