Puoi ascoltare

Solfeggi di sole
si stendono all'ombra dei lunghi cipressi
Dismessa è la foglia che vibrava alla cetra
Così m'arruffo i capelli
china alla gola profonda che tutto accoglie
Passa da fili invisibili la voce
la mia mano che scrive
risuonando nel mondo
Passa in questo arco di cielo un respiro
che non ha volto
che risuona distanze
e racconta di vicinanze mai state
Come l'ombra di questi cipressi
in un serpeggiare di luce
ascolta i battiti che il tempo ha rubato
Vicina a me ho la giacca che indosso
in tasca il biglietto per altra nave
Perché così mi appare la vita
un colpo di vento che apre una porta
un fantasma la chiude alle spalle
Un angelo ci tiene la fronte
e un demone ci spezza le gambe
Domani mi attende l'autunno
e poi la neve
ma se puoi ascoltare
qui oggi non piove
qui, ora splende un bel sole
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Veitla
Sono nata in umbria, vivo da moltissimi anni a Roma. Nella poesia ho trovato quelle cose che nella vita di tutti i giorni sembravano dimenticanze. Non ho studi scolastici importanti...ma gli esami continuano, vivendo...
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Carlo Sorgia22 settembre 2012
Lirica che emoziona dalla prima strofa, che prende e lancia il la' per profonde riflessioni che appartengono alla vita in tutti i suoi aspetti.

