La storia di una foglia
Capita un giorno che ti svegli
scendi dal letto sempre dal solito lato
canticchiando la stessa canzone
ma senti che qualcosa è diverso
Guardi fuori mentre fai colazione
l'albero ormai spoglio di tutte le foglie
- ieri le avevi raccolte -
ma vedi qualcosa di diverso
Chissà perché quella foglia
non è ancora caduta
chissà perché la più alta
Che par quasi che sia perché
guarda ciò che non può
invece di ciò che l'attende
e ti chiedi se la sua speranza
conoscerà mai il sapore della terra
- scommetterei che pure caduta
continuerebbe a guardare il cielo -
Quella foglia ora è racchiusa
dentro a un libro di astronomia
a leggere le storie del cielo
- e scommetto che in fondo in fondo
l'aveva da sempre saputo
da sempre voluto -
Ed ogni tanto ci penso
Non si sa quando
non si sa dove
ma le cose capitano
i segni ci sono e
sperare è una piccola rata
del prezzo di ciò che ci attende
Il cielo è così grande
perché tutti possano guardarlo
e non si sa quando
non si sa dove
tutti possano trovare
il proprio segno
Che in fondo non costa nulla
- lo fa perfino una foglia -
scoprire i segni nell'oggi
di ciò che ci attende
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
h
hy ju22 settembre 2012
...una lezione di speranza... che l'arte sia una forma di conoscenza per l'uomo, non è più solo una mia ipotesi, ma sempre più una vera convinzione...